Il percorso formativo condotto fino ad oggi mi ha portato ad approfondire in maniera più specifica alcuni aspetti della consulenza psicologica.

Nei primi anni di esperienza professionale ho avuto modo di operare nell’ambito del disagio minorile, occupandomi in prima persona di gestire comunità residenziali per adolescenti in difficoltà familiari, minori stranieri non accompagnati, ragazze madri. In questo ambito ho avuto la possibilità di occuparmi di importanti processi di gestione delle dinamiche di gruppo e di interventi educativi, con un’attenzione particolare alla risoluzione di conflitti emergenti in età evolutiva. Ho altresì avuto modo di supervisionare équipe di educatori, psicologi ed assistenti sociali nello svolgimento del proprio operato all’interno del contesto educativo.

Parallelamente ho approfondito tutti quegli aspetti legati alla cura della propria interiorità attraverso la partecipazione a seminari di aggiornamento su alcuni temi quali il disegno onirico, lo psicodramma olistico, il teatro dell’oppresso, esperienze che mi hanno arricchito dal punto di vista sia professionale sia umano, facendomi sposare un approccio alla consulenza psicologica che mette in rilievo l’enorme potenziale espressivo delle persone e la dimensione simbolica della vita. “Ascoltarsi con tutti e cinque i sensi” diventa così la strada maestra per ritrovare il proprio centro interiore e rappacificarsi con tutti gli aspetti più dolorosi e conflittuali della propria esistenza.

Negli ultimi anni ho avuto modo di lavorare nell’ambito della consulenza aziendale (ricerca e selezione del personale) e di dedicarmi all’ascolto delle persone nella loro ricerca di una maggiore soddisfazione personale legata al raggiungimento dei propri obiettivi professionali. Ancora una volta vedo confermata quella che è l’idea portante della mia attività di psicologo e cioè che il “segreto” per stare bene con se stessi è trovare l’equilibrio tra vita interiore ed esteriore nella continua ricerca di un’armonia che è sempre sospesa tra il già e il non ancora con la convinzione che questo desiderio diventi realtà.

Riccardo Ali Psicologo a Pisa